mercoledì, Dicembre 7, 2022
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Triumph segna il proprio record di immatricolazioni in Italia

6.088 le moto immatricolate nel corso dell’anno fiscale 2022 (FY22, dal 01.07.2021 al 30.06.2022), +28% sull’anno precedente

Triumph Motorcycles supera per la prima volta nel nostro Paese la soglia delle 6.000 unità immatricolate nel corso di un singolo anno fiscale, che il brand inglese identifica con i 12 mesi che vanno dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno di calendario successivo: il precedente riferimento, risalente al 2008, era stato di 5.749 moto immatricolate con una market share del 4,7%.

I modelli di maggior successo nel percorso positivo del brand di Hinckley sono stati Trident 660, la più emozionante e raffinata tra le roadster entry-level (18% del totale immatricolato Triumph nel FY22), le performanti adventure bike Tiger 900 (17%), e Street Twin che segna l’accesso all’iconica famiglia Bonneville (10%).

Seguono nel ranking interno la nuova dual bike Tiger Sport 660 e le sportive mid-size Street Triple 765 (8%).

Il volume mix di Triumph Motorcycles in Italia, tradizionalmente concentrato sulla famiglia Modern Classics, ha consuntivato nel FY22 un assetto che riflette la recente offensiva di prodotto nei segmenti Adventure e Roadster: 35% Modern Classics, 34% Roadster e Cruiser, 31% Adventure.

Parallelamente, anche la quota di mercato all’interno del comparto di riferimento, le moto con cilindrata superiore ai 500 cc, segna il picco “all time” in Italia con un 8,4% che colloca Triumph Motorcycles in 4a posizione nel ranking nazionale.

Con una consistente crescita rispetto all’anno fiscale precedente (FY21, dal 01.07.2020 al 30.06.2021) del 28%, quando le moto immatricolate erano state 4.766, Triumph Motorcycles è l’unico dei primi 5 brand del mercato a mostrare un andamento positivo e in contro-tendenza rispetto al mercato di riferimento, che consuntiva nello stesso periodo una leggera contrazione dello 0,2%.

Il brand britannico inoltre consolida il trend positivo del triennio “Post Covid”, ovvero il periodo successivo al blocco pressoché totale alle immatricolazioni imposto dal lockdown dei primi mesi del 2020: le 6.088 moto immatricolate nel FY22 sono superiori del 56% rispetto al risultato del FY19, l’ultimo non intaccato dalla Pandemia (01.07.2018 – 30.06.2019). Nello stesso periodo, il mercato moto è cresciuto dell’11%.

Andrea Buzzoni, General Manager di Triumph Motorcycles Italia, ha commentato: “Nel contesto dell’ultimo triennio, ritengo che Triumph si sia imposto come uno dei player più dinamici e in grado di interpretare con lucidità e velocità i trend emergenti e le improvvise variazioni di scenario imposte dalle nuove regole di domanda, offerta, supply chain e modalità di acquisto. La crescita risultante da questo processo, la più alta tra i premium brand del mercato italiano sia nell’ultimo anno che nel triennio, ci ha permesso un complessivo salto di qualità, che non verte solo sui volumi di vendita ma anche su un ampliamento della gamma di servizi. Si tratta di un punto di partenza e non di arrivo, dove la performance quantitativa passa attraverso una crescita qualitativa dell’esperienza del motociclista, a tutti i livelli. Questa è e sarà la nostra strategia anche in futuro”.

Significativo ad esempio il lancio, avvenuto a giugno 2020, della piattaforma di vendita online Triumph First, una rete integrata di showroom digitali, parallela e complementare a quella fisica sul territorio, disponibile sui siti web delle Concessionarie Triumph e che mette nelle mani del cliente la più ampia scelta in termini di strumenti digitali per, potenzialmente, concludere ogni step del processo di acquisto totalmente in remoto: la piattaforma offre chat e videochat, immagini e dati delle moto a stock nuove o usate, online booking, firma digitale certificata del contratto e video identificazione dei documenti.

Nel corso degli ultimi 12 mesi, il 9% dei contratti su moto nuove è stato siglato tramite la piattaforma online.

Parallelamente, Triumph Motorcycles ha investito in modo importante sull’ampliamento, rinnovamento e aggiornamento della rete fisica delle Concessionarie. In Italia nel corso degli ultimi 24 mesi si è passati da 38 punti vendita agli attuali 48, grazie all’apertura di 17 nuovi showroom (a presidio di nuove aree geografiche, oppure in sostituzione di partner precedenti), ovvero il 35% della rete.

Gaetano Vasques, Sales Manager di Triumph Motorcycles Italia, ha commentato: “Il risultato eccellente che abbiamo consuntivato è il frutto della competenza e della passione della nostra rete vendita, e di una visione strategica condivisa. A fronte di una quota di mercato nazionale dell’8,4%, si segnalano aree di eccellenza come il Veneto, dove raggiungiamo l’11%, la Campania e la Liguria, dove abbiamo una share del 10%. A livello delle principali città, abbiamo quote di mercato a due cifre a Milano, Napoli, Bologna e Verona, con Roma in forte crescita”.

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