sabato, Ottobre 16, 2021
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Dopo il sold out della Web Edition, la Hayabusa arriva nei Concessionari Suzuki

Nei prossimi giorni la rete di vendita italiana riceverà i primi esemplari della terza generazione della Ultimate Sport di Hamamatsu proposta in due colorazioni al costo di 19.390 Euro

La più attesa novità Suzuki di questa stagione sta per giungere in tutti i Concessionari. Nei prossimi giorni i primi esemplari della nuova Hayabusa arriveranno infatti presso la rete ufficiale Suzuki e i Clienti potranno finalmente ammirarne da vicino il design e lo stile.

I motociclisti italiani hanno già dimostrato grande interesse per l’Hayabusa non soltanto attraverso i media e sui social network. Come anticipato, i dieci esemplari Web Edition, a tiratura limitata sono stati venduti attraverso la piattaforma di e-commerce Suzuki in meno di un weekend.
Anche la fase di prevendita sta andando molto bene, numerosi sono infatti i contratti firmati “a scatola chiusa”, sia da chi è già un possessore delle generazioni precedenti (vendute in totale in oltre 189.000 esemplari), sia da nuovi Clienti, tutti attratti dall’idea di poter saltare in sella all’affascinante erede di una stirpe leggendaria.

Un mito che rivive
La terza generazione della Hayabusa riporta sulle strade un nome che ha segnato in modo profondo la storia delle moto sportive. La prima Hayabusa, soprannominata “The Beast” viene lanciata il 17 dicembre 1998 alle ore 14.17, da quel momento si creò la categoria Ultimate Sport, portando le prestazioni motociclistiche a un livello mai raggiunto prima da un mezzo di serie. A rendere unica quella moto erano le forme fuori dagli schemi, figlie di uno studio aerodinamico all’avanguardia assoluta. La seconda generazione, introdotta nel 2008, è rimasta fedele agli stilemi della progenitrice e ha saputo confermarsi il punto di riferimento indiscusso del mercato, grazie all’esuberanza del suo motore. Oggi il testimone passa idealmente al nuovo modello, che raggiunge incredibili livelli in termini di prestazioni, piacere di guida e affidabilità. A rendere possibile questo balzo epocale sono l’attenta riprogettazione di ogni particolare, l’impiego diffuso di componenti di prima qualità e l’adozione delle più raffinate tecnologie oggi disponibili in ambito motociclistico.



Rivoluzione della specie
La sagoma filante e slanciata delle Suzuki Hayabusa crea un evidente family feeling con le generazioni precedenti. Osservando con attenzione la linea ci si rende subito conto che qui tutto è nuovo. Il sottile faro a LED e gli indicatori di direzione integrati nelle luci di posizione che si trovano ai lati dei condotti del sistema SRAD sono i tratti caratterizzanti di un frontale rapace. Il design fa apparire la moto protesa in avanti e crea un immediato richiamo al falco pellegrino giapponese da cui la moto prende il nome, al cui piumaggio s’ispirano anche molti dettagli. Ogni elemento estetico svolge una precisa funzione aerodinamica, tanto che la Hayabusa vanta uno tra i migliori coefficienti di penetrazione mai registrati per una moto di serie. I lunghi test in galleria del vento garantiscono una protezione totale al pilota e una stabilità eccellente anche alla velocità massima, benché autolimitata a 299 km/h.


A portare con disinvoltura la Hayabusa a questa velocità è un motore generoso, sviluppato sulla base del celebre quattro cilindri da 1.340 cc. Questa unità adotta pistoni e bielle nuovi, ha alberi a camme dal profilo inedito ed è aggiornata a livello di distribuzione, lubrificazione e trasmissione. La potenza massima è di 140 kW (190 cv) a 9.700 giri, mentre la coppia massima è di 150 Nm a 7.000 giri. La Hayabusa fa registrare valori di coppia più alti di qualsiasi altra moto sportiva fino a 6.000 giri e, considerato l’intero intervallo di giri, vanta un’erogazione più favorevole rispetto alla seconda generazione. La nuova Hayabusa supera le precedenti in accelerazione e nelle situazioni di guida più comuni e rispetta i limiti Euro 5 sulle emissioni.
Le eccezionali prestazioni assolute della Hayabusa possono essere sfruttate con facilità grazie al perfetto bilanciamento dei pesi tra i due assi e alla messa punto ottimale della ciclistica. Il telaio e il forcellone in alluminio sono abbinati a sospensioni KYB completamente regolabili, mentre le pinze freno anteriori Brembo Stylema agiscono su dischi da 320 mm. I nuovi cerchi a sette razze montano pneumatici Battlax Hypersport S22 sviluppati appositamente per la Hayabusa.


Il salto generazionale è ancor più evidente sul fronte elettronico. La Hayabusa adotta ora una piattaforma inerziale a sei assi e i più evoluti dispositivi elettronici di supporto al pilota. Attraverso il Suzuki Drive Mode Selector Alpha (SDMS-α) il guidatore può scegliere tra tre modalità di guida pre-impostate e altre tre personalizzabili. Ciascuna modalità varia automaticamente la logica di funzionamento di cinque sistemi:

– Traction Control (Motion Track Traction Control System – 10 livelli + off)
– Funzione “Gestiscilapotenza” (Power Mode Selector – 3 livelli)
– Sistema “Cambiarapido” bidirezionale (Bidirectional Quick Shift System – 2 livelli + off)
– Sistema “Giùlaruota” anti impennata (Anti Lift Control System – 10 livelli + off)
– Sistema “Frenomotore” (Engine Brake Control System – 3 livelli + off)

Questa Suzuki è la prima moto equipaggiata di limitatore di velocità. Il sistema “Fissaillimite” (Active Speed Limiter) consente di impostare una velocità che la moto non supererà, eliminando il rischio di trovarsi per distrazione a velocità superiori a quelle desiderate.

La dotazione della Hayabusa comprende:

– Cruise Control System
– sistemi “Partiarazzo” (Launch Control System – 3 livelli)
– “Segnalainchiodata” (Emergency Stop Signal),
– “Frenainpiega” (Motion Track Brake System – 2 livelli)
– “Discesanostoppie” (Slope Dependent Control System)
– “Spuntofacile” (Hill Hold Control System).

Il pilota può gestire e regolare l’elettronica di bordo in modo semplice e pratico attraverso il blocchetto comandi di sinistra e visualizzate le impostazioni correnti nel display TFT LCD che si trova tra i grandi indicatori analogici del contagiri e del tachimetro. Lo schermo può mostrare anche una schermata dell’Active Data display con l’angolo di piega (e con memoria della piega massima raggiunta), la pressione applicata ai freni anteriore e posteriore, l’accelerazione longitudinale e il grado di apertura dell’acceleratore.


Due colori, un solo prezzo
Suzuki propone la Hayabusa in due livree bicolori: Nero / Gold e Silver / Rosso. La moto è ordinabile in concessionaria al prezzo di listino di 19.390 Euro ma può essere prenotata anche sul web store Suzuki con la piattaforma Smart Buy. Tutti gli esemplari hanno di serie la cover monoposto per il sellino del passeggero e le calotte degli specchietti retrovisori carbon look.

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