sabato, Dicembre 3, 2022

Beta EVO My 2022

La casa di Rignano sull’Arno lancia la sua nuova gamma Trial, attenzione particolare sull’estetica della moto e sul comparto sospensioni: disponibile da settembre

La EVO ha ricevuto nel tempo una serie di importanti aggiornamenti al comparto motore, telaio e alle sospensioni. Il prodotto si conferma essere vincente sui campi gara, dove rappresenta la base ideale per le preparazioni richieste dai piloti come Matteo Grattarola, Benoit Bincaz, Lorenzo Gandola, Aniol Gelabert e Sondre Haga che compongono quest’anno la squadra Beta. Per questi motivi, Beta ha deciso per il My 2022 di sviluppare quei dettagli che possano soddisfare un’utenza in continua evoluzione, per ribadire le funzionalità e l’affidabilità che contraddistinguono da sempre i propri modelli. L’esperienza sui campi gara incrementa le capacità di sviluppo dei prodotti poi dedicati all’utenza finale e i risultati nei campionati nazionali, internazionali ne sono la conferma.

La gamma EVO è tra le più estese della categoria e rimane composta da ben 6 modelli diversi, tutti con la propria personalità, in grado di soddisfare le variegate esigenze di tutti i piloti.

Si va dalla Evo 80, ideale per approcciarsi alla disciplina, fino ad arrivare alle più performanti Evo 300 2 e 4 tempi, il top della gamma beta.

Esteticamente la moto ha ottenuto un’importante revisione grafica e alcuni dettagli, come il manubrio, hanno cambiato colore, per donarle una veste più moderna e aggressiva.
La cassa filtro è adesso di colore rosso. Il suo funzionamento rimane invariato, così come il filtro in spugna dedicato TwinAir. L’accesso al filtro è possibile dal piccolo coperchio superiore, oppure smontando il parafango posteriore in poche semplici mosse.

Anche il telaio è verniciato nel caratteristico rosso Beta, per mettere in luce la bellezza della struttura idroformata in alluminio, caratteristica peculiare della EVO.
Il comparto sospensioni è stato aggiornato nel setting della forcella per ottimizzare la curva elastica durante l’affondamento e sul fondo corsa. Per far questo, sono stati rivisti sia i settaggi della sospensione sia la quantità di olio contenuta nei due steli, differenziandola tra destro e sinistro. La forcella della EVO viene infatti definita “asimmetrica” poiché i due steli hanno funzioni e volumi interni differenti. Dal lato sinistro si può intervenire sulla molla, variando l’assetto, mentre sul lato destro si trova la regolazione dell’idraulica, per gestire lo smorzamento e la reattività dell’avantreno. Differenziando e ottimizzando il volume di olio tra i due steli è stato possibile migliorare la progressione e quindi la precisione con cui la moto trasmette sensazioni al pilota.

Rimane invariata la funzionalità per lo switch mappa. La EVO è dotata di due mappature motore che si possono selezionare dal comodo bottone collocato sul copri serbatoio. La posizione è di facile accesso e al contempo riparata da colpi accidentali, inoltre, grazie alla presenza di un segnalatore led è possibile individuare in modo immediato la mappa inserita.

Ultime News

Mercato moto: anche novembre in positivo, immatricolazioni a +35%

L’associazione: la disponibilità di prodotto fa volare le vendite Dopo il solido +26% dello scorso mese, il mercato delle due ruote a motore non arresta...

Honda CRF300L my 2023

Aggiornata profondamente in occasione del model year 2021, con l’aumento di cilindrata a 300 (286 cc effettivi), per il 2023 l’amatissima CRF300L guadagna i...

Sfida SR4, il primo scooter VOGE è pronto per la città

Da EICMA ai centri urbani, ecco la versione finale La città dovrebbe essere quel luogo dove ognuno di noi può girare liberamente e vivere la...

BLAST XR1: la nuova maschera da fuoristrada firmata AIROH

Ecco la maschera da off road che arricchisce la gamma di prodotti del brand bergamasco Per affrontare qualsiasi tipo di tracciato in qualunque condizione, la...

Rc Moto, indispensabile rinvio disposizioni Legge Concorrenza

L’associazione dell’industria delle due ruote: aumenti già del 30% dei premi assicurativi per motociclisti assicurati fuori dal CARD “In attesa dell’apertura di un tavolo per...

Mobilità urbana, a Bergamo il premio per la città più a misura di bici

Il Comune lombardo si aggiudica l’Edizione 2022 dell’Urban Award per l’attenzione alla mobilità dolce e riceve tre cargo bike elettriche dell'associato Bergamont, seguono Cuneo...